The Nun 2 è l’atteso sequel horror dell’ennesima saga spin-off di The Conjuring.

Ma è anche uno dei peggiori horror dell’anno. Ebbene sì, mi spiace dirlo. Ma quando un film è brutto, è brutto. E questo è il caso di The Nun 2 che, grazie a un ottimo trailer, ha ingannato anche me illudendomi di trovare qualcosa di più rispetto al mediocre capitolo precedente.

the nun 2

Un sequel diretto

“Squadra che vince non si cambia”.  Non è il caso del sequel di The Nun. O meglio, lo è solo in parte tra la new entry di Michael Chaves dietro la macchina da presa e il ritorno di Taissa Farmiga e Jonas Bloquet nei panni dei rivali di Valak, interpretato ancora una volta dalla caratterista Bonnie Aarons. Un grande passo falso perché sarebbe stato decisamente più interessante viaggiare nel tempo e trovare così nuovi “eroi” pronti ad affrontare la temibile suora che dà il titolo al film.

Ma no, l’universo di The Conjuring continua a “fare economia” lanciando spin-off su spin-off con budget ridotti con il solo obiettivo di macinare milioni di dollari al box office. Una sfida economica vinta ma la qualità e la paura dei primi due capitoli di James Wan dove sono finite?

TALK TO ME: PERCHÉ È L’HORROR DELL’ANNO

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Dove è Valak in The Nun 2?

Da un film che si chiama “The Nun 2” ci si aspetta di trovare come principale antagonista la demoniaca suora di Bonnie Aarons. Ma “tra vedo e non vedo” e minacce di ogni tipo (incluso un demone di cui non sentivamo davvero nessun bisogno), il tempo di Valak sul grande schermo è ridotto al minimo. Tralasciando qualche fugace apparizione, l’ormai mitica suora lascia tutto lo spazio alle “sorelle buone” di cui onestamente ci interessa sempre meno ai fini della storia.

Le uniche sequenze “buone” purtroppo si intravedono già nel miracoloso trailer (lode a chi lo ha montato) e lasciano lo spettatore con un senso di già visto. E così The Nun 2 è l’ennesima grande “presa in giro” nata dall’universo di The Conjuring che passa da horror d’autore a saga mediocre. 

The Nun 2 è in tutti i cinema italiani. A tuo rischio e pericolo, vallo a vedere!

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Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

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