The Last of Us ci ha appena regalato uno degli episodi più belli dell’anno.

Sto parlando della terza puntata del meraviglioso show tratto dall’omonimo videogame di successo della Naughty Dog. Un capolavoro che fa tutto quello che dovrebbe fare un adattamento cinematografico o televisivo: prendere l’universo videoludico di partenza, l’avventura di Joel ed Ellie, ed espanderlo attraverso la toccante storia d’amore tra Bill e Frank. Due uomini tanto diversi tra di loro quanto uniti da un sentimento in grado di racchiudere tra le mura domestiche tutta una vita di gioie, dolori e amore.

the last of us

Dal videogame e la serie… alla realtà

Ma che cosa rende questo episodio così importante? Trascendendo l’ottima performance di Murray Bartlett e Nick Offerman – che in un sola puntata caratterizzano i loro personaggi come la maggior parte delle serie non riesce in sei o sette stagioni – The Last of Us continua a ricordarci il significato della vita. In ognuno di noi c’è un Bill, un personaggio chiuso al mondo ma pronto a tutto per vivere, e un Frank, quella scintilla in grado di risvegliarci dal torpore e vedere un po’ di poesia oltre l’orrore quotidiano.

THE LAST OF US: ANCHE I VIDEOGAMES HANNO UN’ANIMA

Una sensazione di straniamento che, dopo la pandemia di coronavirus e l’inevitabile paura dell’altro, sottolinea che siamo tutti protagonisti di The Last of Us. Una serie che parte da un videogame, supera la serialità televisiva e arriva alla vita e al cuore di milioni di spettatori che non possono non rivedersi in Bill e Frank. Due anti-eroi che, in un universo devastato da pandemie e invasioni zombie, ci insegnano il vero senso della vita: dedicare tutto il nostro tempo alle persone che amiamo. Uno scopo che non solo ci regala un’esistenza più piena ma lascia uno spiraglio di speranza… come una finestra aperta su un nuovo mondo.

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Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

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