Animali fantastici: i segreti di Silente è il terzo capitolo della saga prequel di Harry Potter!

Non mi invidiate ma ho avuto il piacere di vederlo in anteprima qualche giorno fa. E vi anticipo che lo rivedrò una seconda volta in occasione della premiere italiana del film a cui sono stato gentilmente invitato da Warner Bros. Ma come potete intuire dal titolo di questa recensione, non sono rimasto positivamente colpito alla prima visione. Cercherò di spiegarvi perché:

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Un cast stellare

Come tutte le saghe degne di nota, troviamo tutti i protagonisti dei primi due capitoli. Parliamo di star sensazionali guidate da Newt Scamander, il magizoologo interpretato da un Eddie Redmayne prigioniero dei tic dei suoi personaggi precedenti, Credence, l’oscuro mago impersonato dall’altrettanto inquietante Ezra Miller, il super cattivo Grindelwald che ora ha le sembianze e il talento di Mads Mikkelsen rispetto al fiacco Johnny Depp e il rassicurante Albus Silente di un Jude Lawe sempre in ottima forma.

A quanto pare tutti invecchiamo, perfino i piccoli protagonisti di Harry Potter, ma non Jude Law che sta una favola pure nei panni del mago meno sexy della magia mondiale. Quindi, come potete immaginare, se c’è un problema in questo atteso terzo capitolo non è sicuramente il cast stellare che non ha nulla da invidiare al meraviglioso parterre di attori della saga originale del maghetto dalla cicatrice a saetta.

CHI SONO I DISSENNATORI NELLA VITA REALE?

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Effecto “Appallorum”

David Yates è ormai il marchio di fabbrica di Harry Potter. E devo ammettere che rivedendo la saga originale ho rivalutato i suoi ottimi capitoli che hanno un tono dark e delle sequenze degne di nota. Registi così li chiamo “confezionatori” più che autori perché vengono chiamati dalle major per impacchettare i film nel miglior modo possibile senza aggiungere un vero tocco creativo. E dopo un primo discreto capitolo e un sequel caotico è questa la direzione della saga di Animali Fantastici: continuare a raccontare una storia che fondamentalmente non esiste grazie al contributo in sceneggiatura di una J.K. Rowling che sembra aver perso l’ispirazione, e forse l’interesse, a espandere l’universo di Harry Potter.

E così ci ritroviamo di fronte a improbabili parentele, sequenze d’azione e creature magiche che, per quanto fantastiche, non riescono più a stupirci. Siamo forse cresciuti oppure la magia di Harry Potter è finita nel pensatoio di Silente? La risposta, come sempre, è soggettiva. Ma una cosa è certa: rivedendo i primi film di Harry Potter, che ormai hanno oltre venti anni, si respira un’aria diversa. Un’aria di stupore, incanto e magia che questa saga di Animali Fantastici purtroppo non avrà mai!

Animali Fantastici: i Segreti di Silente sarà in tutti i cinema italiani dal prossimo 13 aprile. 

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Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

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