Candyman è il sequel diretto dell’omonimo cult di Bernard Rose del 1992!

Sono passati quasi trenta anni dall’uscita del capolavoro interpretato da Virginia Madsen e Tony Tood. Un classico horror tratto dal racconto “The Forbidden” di Clive Barker che Nia DaCosta e Jordan Peele hanno riportato in vita in un feroce sequel che ha tutte le carte in regola per dare nuova linfa alla leggenda di Candyman… che è molto più attuale di quello che crediamo!

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La leggenda di Candyman

“Non è vero… ma ci credo” è, prima di una celebre commedia di Peppino De Filippo, una frase che rappresenta la maggior parte delle nostre paure. Ebbene sì, non ho mai avuto il coraggio di ripetere cinque volte allo specchio Candyman. E il motivo è semplice, una piccola parte di me crede che il temibile babau di Tony Todd possa davvero sbucare dallo specchio e uccidermi a colpi di uncino.

Questo perché le leggende evolvono nel tempo diventando racconti mitici che nascondono sempre una piccola parte di verità. E così la terribile violenza subita da Daniel Robitaille, ai tempi del Black Lives Matter, cela un orrore quotidiano che viviamo ogni giorno sui principali media.

LEGGI LA RECENSIONE DI MALIGNANT!

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Il tocco di Jordan Peele

Se Jordan Peele è il nuovo re Mida dell’horror, un motivo c’è. Tra i più brillanti cult di genere dell’ultima decade ci sono due film (Get Out, Us) del regista che non solo ha portato l’horror ai premi Oscar ma ha vinto la statuetta per la migliore sceneggiatura originale al debutto dietro la macchina da presa.
La sua capacità di fondere racconti gotici del passato con incubi metropolitani contemporanei torna prepotente in Candyman, da lui co-scritto e prodotto ma diretto dalla talentuosa Nia DaCosta.

Un’allegoria horror-razziale priva dell’ironia dei suoi precedenti film ma ricca di dolore e spirito di rivalsa contro il razzismo e i crimini contro la comunità afroamericana riaccesi dalla morte di George Floyd. E così Candyman da temibile babau trascende in un antieroe contemporaneo armato di uncino che ripaga con la stessa carta, la violenza, i veri mostri della nostra società.

Candyman è in tutti i cinema italiani. Correte a vederlo!

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Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

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