Ho sempre avuto un debole per Asia Argento. Un’artista poliedrica e ribelle che ha scritto un’autobiografia, “Anatomia di un cuore selvaggio”, che tutti dovremmo leggere!

Asia Argento non ha bisogno di presentazioni. Figlia del maestro del cinema horror Dario Argento e dell’attrice Daria Nicolodi, Asia ha l’arte nel DNA. Una passione che trascende in opere italiane e internazionali e in due David di Donatello per “Perdiamoci di vista” e “Compagna di viaggio”. 

Ma la sua autobiografia, a differenza dei suoi colleghi, non è un’autocelebrazione ma un racconto a cuore aperto che l’artista vive come una seduta di psicoterapia con se stessa e con i lettori.

asia argento

L’esistenza complicata di Asia Argento

“Anatomia di un cuore selvaggio” ci racconta la vita di Asia Argento. Un’esistenza complicata dal rapporto conflittuale con la madre, dalla tragica perdita di una sorella, dalle violenze subite dagli orchi dell’entertainment internazionale, dai tradimenti di amici e amanti, dal suicidio di un uomo che amava follemente, da accuse infondate volte a screditare le sue denunce.

Una lunga serie di eventi durissimi che hanno incrinato la sua esistenza senza mai spezzarla. E così quella “bad girl” che siamo soliti vedere sul grande schermo è una donna fragile che, a differenza di quello che si crede, non ha alcuna voglia di apparire.

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Un’autobiografia da leggere

“Anatomia di un cuore selvaggio” è un’autobiografia intensa e potente che ci restituisce uno sguardo a trecentosessanta gradi su una delle attrici più interessanti della scena cinematografica italiana e internazionale. Una donna tanto forte quanto fragile nel suo spirito unico e molteplice. Un’artista che calca con disinvoltura i red carpet più prestigiosi del mondo ma che perde la testa per un pescatore dell’isola segreta su cui trova parte dell’ispirazione per scrivere questo gioiello autobiografico.

Il mio incontro con Asia

Come ho anticipato nell’introduzione di questo piccolo articolo, ho un debole per Asia Argento. Un’artista che mi ha colpito e affascinato per la sua straordinaria capacità di spaziare tra generi cinematografici diversi risultando credibile in film d’autore e in blockbuster internazionali.

Ricordo con piacere il mio incontro al Giffoni Film Festival di qualche anno fa. Una velocissima intervista per NewsCinema in cui Asia mi ha anticipato la sua infanzia difficile (“Da ragazza i grandi sceglievano per me. Questo creava un senso di ribellione e di alienazione per gli adulti”) e mi ha rivelato la sua passione per “Liberaci dal male” di Scott Derrickson. Ma il punto è un altro: mi ha colpito la sua gentilezza e umiltà e la tristezza nei suoi occhi. All’epoca ero un giovane giornalista emozionato. Ma resto convinto che Asia Argento sia un’artista che non avrebbe problemi a prendersi un caffè con un fan solo perché gli sta simpatico. Un cuore selvaggio che tutti dovremmo conoscere. E questa autobiografia è un ottimo inizio!

Autore

Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

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