It’s a Sin è la nuova straordinaria serie tv ideata da Russell T. Davies, sceneggiatore e produttore televisivo britannico noto per piccoli, grandi cult a tematica LGBT come Queer as Folk, Cucumber e Banana.

Composta da cinque episodi, It’s a Sin racconta la storia di un gruppo di adolescenti omosessuali che si trasferisce a Londra nel 1981. Un decennio di amicizie, vite in comune e avventure sessuali con decine, se non centinaia, di partner in nome di una libertà sessuale che la caotica metropoli inglese rendeva possibile. 

Ma dietro quel “divertimento” si celava una minaccia silente di cui nessuno di loro era davvero consapevole.

it's a sin

It’s a Sin: l’ennesimo colpo di genio

Russell T. Davies è un genio assoluto. E il motivo è semplice: tutto quello che tocca si trasforma in oro.
La prova del nove è It’s a Sin, l’ennesimo cult di uno dei pochi autori in grado di raccontare il mondo LGBT con ironia, intelligenza e crudo realismo.

L’unica patina è l’immancabile  glamour e il ritmo di una colonna sonora che, sin dal titolo, strizza l’occhio alla dance anni Ottanta/Novanta capitanata dal brano simbolo dei Pet Shop Boys. Una serie che vede tra i protagonisti volti noti come Neil Patrick Harris e Stephen Fry e il musicista degli Years & Years Olly Alexander che conferma il suo talento davanti alla macchina da presa nei panni del ribelle Ritchie Tozer.

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Una tragica pagina di storia

Da sempre Russell T. Davies psicanalizza luci e ombre dell’universo LGBT esaltandone la celebrazione della libertà e la peccaminosa sessualità. Ma dopo serie cult come Queer as Folk e Cucumber, l’autore britannico firma il suo viaggio più personale in quello che “il peccato” comporta secondo la società: una malattia mortale chiamata AIDS che infetta “solo” i gay emarginandoli e uccidendoli senza pietà.

It’s a Sin racconta la storia di un gruppo di giovani derubati della vita dall’ignoranza e colpevolizzati da una società pronta a gridare al peccato. Un urlo di gioia, dolore, commozione, paura, libertà che colpisce al cuore e che difficilmente dimenticheremo.  

Autore

Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

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